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Newsletter Ottobre 2020 e Campagna Riso

Cari amici e sostenitori, 

desidero informarvi sulla situazione del nostro Villaggio San Francesco in tempi di Covid.

Subito dopo il rientro dei volontari dalla missione di febbraio/marzo, anche il Kenia ha attuato un lock-down generalizzato. Il Villaggio si è isolato completamente: nessuno ha potuto entrare e uscire; anche gli insegnanti sono stati alloggiati all’interno del Villaggio, in modo da evitare rischi di contagio. Con grande nostra soddisfazione, ad oggi nessun ragazzo o insegnante è stato contagiato. 

Ora il Kenia sta riaprendo parzialmente le scuole, così che a gennaio i nostri ragazzi potranno sostenere gli esami presso le scuole pubbliche senza perdere l’anno scolastico.

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Per affrontare l’isolamento, sono state implementate tutte le attività economiche rivolte all’alimentazione: sono state coltivate a cereali e verdura tutte le aree disponibili  all’interno del Villaggio, nelle zone limitrofe e nelle due Farm; è stato creato un allevamento di capre nella Farm di Chaira; continuano le attività di allevamento di  maiali e  di polli e la piscicoltura. Una parte della produzione viene anche venduta.

 

Il beneficio finanziario derivante da questi miglioramenti ha compensato in parte la nostra difficoltà a sostenere il Villaggio con regolarità. Le donazioni alla nostra Associazione sono diminuite a causa della difficile situazione economica e non riusciamo ad inviare con regolarità il sostegno mensile di 8.000 euro.

Contiamo di poter riprendere le nostre missioni nella primavera dell’anno prossimo. Molte attività sono programmate.

Come anticipato nella newsletter precedente, intendiamo ristrutturare la cucina e realizzare l’impianto d’irrigazione nelle due Farm del Villaggio. 

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Per aumentare la capacità di autosostentamento alimentare, abbiamo in programma di costruire un capannone, sull’area esterna ma di proprietà del Villaggio, da adibire ad allevamento di polli; i fondi necessari saranno donati da un nostro sostenitore. 

Concludendo,  il progetto del Villaggio continua ad essere il nostro orgoglio; i ragazzi sono accuditi ed educati bene e la formazione ricevuta permette loro di trovare più facilmente un lavoro dignitoso. Diversi ragazzi alla fine del periodo scolastico sono impiegati nelle attività economiche del villaggio o aiutano gli insegnanti come tutors.

 

Faccio un appello agli amici e sostenitori perché continuino a sostenere economicamente il Villaggio tramite la nostra Associazione. Nell’associazione non ci sono dipendenti, tutto il lavoro viene fatto gratuitamente dai volontari che tengono a loro carico anche le spese di viaggio e vitto nelle missioni; tutto quello che  viene donato è utilizzato per i progetti, quasi esclusivamente per il Villaggio. 

Per chi non può impegnarsi per l’adozione a distanza di un bambino o ragazzo o per una donazione, suggerisco un aiuto che mi sembra poco oneroso: come ogni anno, in occasione delle festività, organizziamo la distribuzione di riso Carnaroli in sacchetti da 2Kg a monte di una donazione di minimo 6,00 euro. Può essere un’idea per un piccolo regalo agli amici e parenti. I contatti per info e prenotazioni sono indicati nella locandina allegata —> (RiceForLife2020).

Un cordiale abbraccio, 

Giancarlo Magni 

(Presidente)

RiceForLife2020

 

 

Newsletter Febbraio 2020 – Lettera del presidente Giancarlo Magni

Cari amici e sostenitori,

ho passato un Capodanno originale. Per la prima volta, con alcuni volontari sono andato al Villaggio non per lavorare, ma per godere alcuni giorni di vacanza serena assieme ad amici italiani e locali. E’ stata una vacanza indimenticabile.

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Al Villaggio la vita scorre serena, i bambini e ragazzi sono sorridenti e ben nutriti e siamo orgogliosi di avere contribuito a creare questa bella realtà.

Il numero dei ragazzi è stabile in circa in 450; penso sia il massimo che il Villaggio possa ospitare. Un numero maggiore richiederebbe un notevole aumento delle strutture e sarebbe anche difficile da gestire.

Durante le tre missioni del 2019 abbiamo apportato alcuni miglioramenti al Villaggio, all’apparenza minori, ma di grande utilità pratica: abbiamo realizzato camminamenti di collegamento fra i vari edifici, in modo da evitare i problemi creati dal fango nei periodi di pioggia; abbiamo costruito tavoli e panche per il refettorio, così ora tutti i ragazzi possono mangiare contemporaneamente, evitando i turni.

La maggior parte delle risorse è stata dedicata ai lavori di manutenzione muraria, elettrica e idraulica.

Durante le missioni del 2020 dedicheremo parte delle risorse alla ristrutturazione della cucina del Villaggio e alla sostituzione delle attrezzature.

Inoltre realizzeremo l’impianto di irrigazione della farm nei pressi di Meru, donata al Villaggio dai volontari di Campione d’Italia. L’acquisto della motopompa e delle tubazioni sarà finanziato da un benefattore svizzero.

Benjamin-2020-01-06

 

 

Segnalo un successo eccezionale del sistema educativo del Villaggio: il giovane Benjamin, che aveva già vinto una borsa di studi e che aveva frequentato un anno di università negli Stati Uniti, ha ottenuto il master in economia all’Università di Nairobi.

Sono sicuro che avrà un brillante futuro.

 

 

 

Riguardo agli altri progetti, vi informo che l’Associazione ha collaborato con la congregazione belga dei frati Scheppers per la costruzione di un Villaggio per ragazzi profughi in Burundi. La collaborazione è consistita essenzialmente nella consulenza per l’organizzazione del cantiere, nel reperimento di materiali e attrezzature di produzione europea e nell’approntamento e spedizione dei containers.

Il progetto per la costruzione dell’ospedale San Francesco a Narok (Kenia) per il quale l’Associazione aveva promosso una raccolta fondi, si è interrotto. Purtroppo il promotore, il frate francescano Franco Manenti è morto improvvisamente nello scorso mese di ottobre e probabilmente il progetto sarà definitivamente cancellato.

Come da tradizione, anche nel 2019 abbiamo svolto iniziative di raccolta fondi, tra le quali la consueta campagna “Rice for Life “ che contribuisce al sostegno delle spese di un mese di gestione del Villaggio.

Vi invito a visitare il nostro sito www.sanfrancesco-osnago.it che continueremo ad arricchire e aggiornare con continuità, contando anche sui vostri suggerimenti.

Vi invitiamo ad inviarli a:

amicisanfrancescoonlus@gmail.com 

Con l’occasione vi ricordo che il 5 per mille è sempre una risorsa fondamentale per il sostentamento del Villaggio. In occasione della prossima dichiarazione dei redditi vi invito caldamente a scegliere la nostra Associazione, e quindi appoggiare le varie attività in cui è impegnata, indicando nel riquadro “sostegno del volontariato”, il codice fiscale: 02538040136.

Un cordiale abbraccio

Giancarlo Magni 

(Presidente)

NEWS DAL VILLAGGIO – FEBBRAIO 2019

Cari amici e sostenitori,

mi scuso per non avervi fatto avere per molto tempo notizie sul Villaggio San Francesco e sulle altre iniziative dell’Associazione. Sono un uomo di azione e faccio molta fatica a dedicarmi alla comunicazione, pur riconoscendo che è un aspetto importante della vita associativa.

Con l’occasione del nuovo anno e dei relativi propositi, mi impegno a tenervi periodicamente informati.

Villaggio San Francesco

Attualmente i bambini e i ragazzi ospitati sono 459 per la maggior parte ragazzi di strada o estremamente poveri. Per poter dare una sistemazione a tutti, in alcune camere sono stati installati letti a castello a tre livelli, donati da sostenitori americani. Con loro condividono la vita quotidiana (istruzione e alimentazione) 80 bambini ammalati di AIDS provenienti da una struttura nelle vicinanze (S. Filomena). L’alimentazione, abbondante e regolare, e la somministrazione di medicine hanno già dato risultati importanti e in diversi casi è scomparsa la positività.

Vengono inoltre nutrite dal Villaggio 70 bambine della vicina scuola di Santa Clara.

Attualmente 46 ragazzi frequentano le superiori o scuole esterne di formazione professionale.  27 giovani frequentano l’università statale che è adiacente al villaggio e riescono a procurarsi il denaro per la iscrizione svolgendo lavori al Villaggio, anche come tutors per gli altri ragazzi.

4 ragazzi che hanno terminato gli studi lavorano al Villaggio come insegnanti  e 2 sono impiegati in lavori manuali, in cucina, pulizia o manutenzione.

La nostra associazione contribuisce economicamente con un versamento mensile di 7.800 euro per il mantenimento dei ragazzi. Questo importo copre oltre la metà del fabbisogno. Per il resto delle spese siamo impegnati da anni nella creazione di imprese sociali il cui reddito è destinato completamente al Villaggio, sia in forma monetaria per i prodotti venduti, che in natura, per quelli consumati direttamente. Tra le iniziative economiche, oltre al tradizionale allevamento dei maiali e coltivazione agricola, ha un grande sviluppo la produzione di filetti di pesce, consumati in parte dai ragazzi, ma soprattutto venduti sul mercato. Ora le vasche di allevamento sono 4 ed il ciclo produttivo parte dalla fecondazione delle uova fino alla macellazione. Anche la produzione agricola nella zona adiacente al Villaggio e nelle farm contribuisce a una buona parte delle necessità alimentari dei ragazzi. Il Villaggio e la nostra associazione intendono coltivare razionalmente due farm esterne di grandi dimensioni e stanno studiando piani di irrigazione e coltivazione che implicano un sostanzioso finanziamento, attualmente non disponibile.

Il Villaggio raccoglie inoltre fondi da donatori europei e americani, generalmente dedicati a progetti specifici di ampliamento e miglioramento, che i nostri volontari realizzano durante le varie missioni (febbraio, agosto e novembre), come il padiglione sanità di 1000 mq, realizzato su due piani e dotato di servizi igienici, docce e lavanderia.

Durante il 2018 i nostri volontari, con l’aiuto di maestranze locali, hanno costruito una casa di accoglienza per ospitare i volontari o i sostenitori in visita al Villaggio. E’ nel perimetro del Villaggio e può ospitare fino a 26 persone, oltre al sottoscritto, a Padre Francis e a tre collaboratori locali. Ciò permetterà ai volontari di soggiornare in un ambiente migliore, a contatto con il Villaggio, con risparmio sui tempi di trasferimento e sui costi di pernottamento.

Durante la prossima missione di febbraio/marzo verranno messi in funzione i pannelli fotovoltaici donati da nostri sponsor; ciò consentirà al Villaggio la completa indipendenza energetica.

Altri progetti

L’Associazione ha deciso di collaborare con la Congregazione belga dei frati Scheppers per la costruzione di un villaggio in Burundi, destinato a ospitare ed educare circa mille ragazzi profughi di etnia Tutsi rifugiati in Tanzania durante i disordini razziali.
La nostra attività consisterà nella consulenza progettuale e costruttiva, nel procurare i beni di origine europea e nell’assistere la Congregazione nell’approvvigionamento dei materiali reperibili in Kenya. Non è esclusa la partecipazione dei nostri volontari alla costruzione, compatibilmente con le altre priorità.

E’ stato inoltre deciso di aiutare il frate francescano italiano Franco Manenti nella progettazione e nella raccolta fondi per la costruzione dell’ospedale San Francesco a Narok, nel Sud-Ovest del Kenya. Inizialmente verrà realizzato il reparto maternità.

Tra le iniziative di raccolta fondi ricordo la ormai consueta iniziativa Rice for Life, ossia la vendita di riso Carnaroli in occasione delle festività di Natale o in altre occasioni particolari, che contribuisce a finanziare almeno una mensilità di sostegno al Villaggio.

Vi invito ad inviare i vostri suggerimenti ad amicisanfrancescoonlus@gmail.com , il volontario incaricato provvederà a prendere in carico quanto esposto e fornirvi tempestivi aggiornamenti.

Ringrazio tutti per la vostra amicizia, fiducia e sostegno e chiedo il vostro contributo, anche sotto forma di suggerimenti, per migliorare l’efficacia della nostra azione.

 

Osnago, 4 febbraio 2019

ASSOCIAZIONE AMICI DI SAN FRANCESCO – ONLUS

Giancarlo Magni

(Presidente)