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Ringraziamenti Campagna “Rice for Life 2023″

Anche questa volta sono stati tantissimi e generosissimi i nostri sostenitori per la campagna “Rice for Life 2023″. L’associazione ringrazia di cuore tramite questa lettera del nostro Presidente!

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Auguri di Buone Feste dal Villaggio!

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Lavori Autunno 2023

In questi mesi, il nostro Presidente Giancarlo e alcuni volontari si sono occupati dei lavori per l’efficientamento energetico del Villaggio St. Francis.

Hanno portato a termine il secondo progetto per la posa di pannelli solari sulle strutture del Villaggio, per circa 20KW.

Grazie ai sostenitori e ai volontari che hanno reso possibile tutto questo!

 Per vedere tutte le foto, aprite questo articolo cliccando sul titolo

Campagna riso “Rice for Life 2023″

Diamo ufficialmente il via alla CAMPAGNA RISO “Rice for Life 2023″!

Confezioni da 2Kg di riso Carnaroli italiano in sacchetti di tela a tema natalizio o generico. Come ogni anno, le donazioni saranno devolute al St. Francis Children’s Village.
Nella locandina qui sotto trovate tutte le informazioni e i contatti per prenotare.
Ringraziamo tutti coloro che scelgono e sceglieranno di sostenerci e tutti i volontari coinvolti nel progetto!

Estate 2023 – Burundi

In questo articolo trovate qualche aggiornamento sui lavori che i nostri volontari stanno portando avanti questa estate.

Dopo aver spedito alcuni container nei mesi scorsi, siamo felici di comunicarvi che quello per la Tanzania è arrivato a destinazione!estate2023-3

Ad attenderlo al Makiungu Hospital c’era Padre Sandro Nava, il quale è stato ben felice di ricevere il materiale che verrà utilizzato o posizionato nell’ospedale da lui fondato.

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    Alcuni nostri volontari, invece, al momento si trovano in Burundi, dove hanno accolto l’arrivo dell’altro container.

    Tra le loro attività, hanno scaricato e sistemato il materiale spedito.

 

 

Nel frattempo, sono entrate in funzione le fontanelle che portano l’acqua nel villaggio, prendendola dall’acquedotto che la nostra Associazione ha contribuito ha costruire!

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Villaggio 2023 – Foto di Allevamenti e Coltivazioni

Ecco le foto degli allevamenti e delle coltivazioni portate avanti nel Villaggio St. Francis per favorirne l’auto-sostentamento.

Aprite le immagini qui sotto per vederle meglio!

Villaggio 2023 – Foto dagli ultimi viaggi

Qui trovate qualche foto del Villaggio St. Francis, della cucina e egli spazi comuni, scattate nei viaggi 2023.

Aprite le immagini qui sotto per vederle meglio!

Lavori Missioni 2022

I nostri volontari hanno portato avanti con entusiasmo molti progetti in questo 2022. Dal rifacimento del padiglione sanità e delle lavanderie al Villaggio St. Francis, agli aiuti al Makiungu Hospital, in Tanzania; ma anche alle tante collaborazioni e spedizioni di container in Burundi, Tanzania e Kenya.

Guardate le foto qui sotto per scoprire tutti i progetti dell’Associazione ASF!

Buona Pasqua 2023!

Lettera del Presidente Giancarlo per augurare a tutti Buona Pasqua!

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Makiungu Hospital, Tanzania

Ecco alcune foto del recente viaggio del nostro Presidente e di alcuni volontari al Makiungu Hospital in Tanzania! Il gruppo ha aiutato i fondatori, Padre Alessandro Nava e la Dottoressa Manuela Buzzi a completare gli ultimi lavori prima dell’apertura ufficiale del polo ospedaliero. I lavori, portati a termine in solo un anno e mezzo, sono impressionanti! Congratulazioni a tutti i volontari e i lavoratori impegnati in questo progetto! Trovate qui di seguito il link del sito dell’Ospedale: https://www.makiunguhospital.org/

Nelle foto potete vedere l’ingresso, l’area dei pannelli solari per l’alimentazione elettrica, il reparto neonatale con le incubatrici e il laboratorio di analisi, che sono solo alcuni dei reparti attivi nel centro.

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Libro vent’anni dell’Associazione

Cari amici,

è disponibile il libro celebrativo dei 20 anni di vita della nostra Associazione. “Il sogno diventato realtà” racconta la storia del Villaggio San Francesco, illustra i progetti e le missioni dei volontari ed è arricchito da tantissime fotografie e da testimonianze commoventi. Un piccolo contributo per sentirsi parte di una grande storia che non si ferma! 

Per il ritiro contattare i nostri volontari:

Salvatore (3403107860)
Edoardo (3358063297)
Gianfranco (3471001697)
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Ringraziamenti campagna RICE for LIFE 2019

Anche quest’anno siamo molto grati a tutti voi sostenitori, ci avete aiutato a fare tantissime cose!

Ringraziamenti RiceForLife2019

La seconda volta-pensieri al rientro

Fine Agosto 2019

La seconda volta cambiano molte cose.
Ci vuole forse ancora più volontà a tornare, una seconda volta, a passare una seconda estate al Saint Francis, coi suoi 500 bambini, i cantieri, i progetti, la polvere e le ruspe.
La seconda volta parti forse con meno brivido dell’inesplorato sulle spalle, hai un’idea diversa da quella del “fare un’esperienza”, di partire “semplicemente” per questa indistinta terra, per questa idea di Africa, altrove sconosciuto e un poco esotico che abbiamo stampato e un po’ stereotipato nella nostra testa.
Forse oggi troppo spesso viviamo le nostre vite e anche i nostri viaggi col desiderio, a volte un po’ bulimico, di accumulare esperienze sempre nuove, diverse a tutti i costi, per condividerle, appena possiamo sui nostri profili social che ci identificano sempre di più.
Ecco perché tornare costa, è difficile. E tornando, per la prima volta, penso ancora di più a Pierluigi, Giancarlo, Matteo, Don Alessandro, alla squadra di pensionati che da tantissimi anni torna, fedele, a Nchiru.
Tornano per un affetto, per piacere, per amore, per uno scopo.
E forse è più difficile trovare la novità per loro, che tornano. Forse questi volontari non cercano nemmeno la novità e lo stupore del viaggio, non ci pensano. O forse i volontari storici la novità e lo stupore li ritrovano sempre, più di me, ogni anno, nei cambiamenti che vedono, nei volti che cambiano, nelle case, nelle strutture di cui si fanno costruttori, passo dopo passo, mattone per mattone, gettata per gettata.
La seconda volta poi ti rendi conto ancora di più di cosa sia il Villaggio e l’Associazione. Comprendi le difficoltà quotidiane del Saint Francis (il mais che manca per fare la farina o l’acqua che scarseggia) e capisci anche le conquiste ottenute, cosa significhi recuperare centinaia di bambini e ragazzi che forse sarebbero rimasti su una strada, a sniffare colla, o altre droghe o a bere. E attorno al villaggio ne vediamo tanti, troppi, di adulti così che vivono privi di uno scopo, pronti a fare dell’alcol o della dipendenza di turno l’obiettivo della vita.
La seconda volta ti butti di più nella realtà che ti circonda e nelle relazioni che puoi costruire con chi condivide tempo, spazio e desideri con te.
Azzardi l’utilizzo di un flessibile per la prima volta nella tua vita nella giornata di ferragosto, ti arrampichi sui davanzali per cercare di dipingere un tetto, cominci a fare cose che non faresti in Italia, nella tua vita quotidiana, cominci a fidarti un poco di più di te stesso (cosa che faccio molto poco di mio)e di chi sta intorno, anche se a volte non capisci bene tutto.
La seconda volta infatti ti fai molte più domande su quel che ti circonda, su quel che c’è da fare, sulle priorità nei progetti e sul senso del tuo impegno. Non sempre trovi le risposte, le rispose che vorresti, quelle da Europeo, un po’ curioso e sempre pronto a fare tante domande, forse troppe ed anche inutili come il sottoscritto fa. Ma anche questo, in fondo, è partire e vivere un altrove: cominciare a immergersi nella realtà dove sei, senza stare un gradino sopra essa, pensando di poterla vedere meglio dall’ alto o da lontano.
E’ così che uno degli ultimi giorni di questo mese, bellissimo, ho realizzato che cominciavo forse per la prima volta a sentirmi immerso pienamente in quel che stavo vivendo e in quel che facevo.
Era il quinto viaggio avanti e indietro, sul retro di un camion a trasportare i plinti (una delle tante nuove parole apprese quest’anno) della fondamenta di una nuova grande chiesa, cuore di una comunità, che abbiamo iniziato a costruire e sulle cui proporzioni ho avuto e continuo ad avere dei dubbi. Ma è un discorso a parte.
Quel che conta è che insieme a Bobo, Nicolas, Michele, Federica, Laura, Alessandra e a tutti gli altri stavamo costruendo e trasportando le fondamenta di qualcosa di grande, che qualcuno vivrà, abiterà, che i tanti volti che ti circondano, ti salutano e ti sorridono vedranno crescere.
In quel momento, con la polvere in faccia e un plinto sotto al sedere, su un vecchio camion, forse ho capito ancora di più perché i nostri volontari tornano, perché ha senso e vale la pena farsi costruttori di qualcosa di vero, per qualcuno.
Ho pensato ad alcune righe di una poesia di un poeta italiano, Franco Arminio che avevo letto prima di partire.
La poesia recita così:
La vede solo chi ci ama,
la bandiera che ci sventola nel viso,
la verità per cui lottiamo,
il sogno non ancora ucciso.
Forse, trasportando fondamenta di qualcosa di grande cominceremo a vedere i veri sogni di chi ci circonda e di chi amiamo, quelli che nella nostra Europa o nella silenziosa, perfetta e ricca Zurigo dove sono atterrato teniamo nascosti o neppure cerchiamo più.
Insomma, servirà una terza volta.

Francesco G.

 

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NEWS DAL VILLAGGIO – FEBBRAIO 2019

Cari amici e sostenitori,

mi scuso per non avervi fatto avere per molto tempo notizie sul Villaggio San Francesco e sulle altre iniziative dell’Associazione. Sono un uomo di azione e faccio molta fatica a dedicarmi alla comunicazione, pur riconoscendo che è un aspetto importante della vita associativa.

Con l’occasione del nuovo anno e dei relativi propositi, mi impegno a tenervi periodicamente informati.

Villaggio San Francesco

Attualmente i bambini e i ragazzi ospitati sono 459 per la maggior parte ragazzi di strada o estremamente poveri. Per poter dare una sistemazione a tutti, in alcune camere sono stati installati letti a castello a tre livelli, donati da sostenitori americani. Con loro condividono la vita quotidiana (istruzione e alimentazione) 80 bambini ammalati di AIDS provenienti da una struttura nelle vicinanze (S. Filomena). L’alimentazione, abbondante e regolare, e la somministrazione di medicine hanno già dato risultati importanti e in diversi casi è scomparsa la positività.

Vengono inoltre nutrite dal Villaggio 70 bambine della vicina scuola di Santa Clara.

Attualmente 46 ragazzi frequentano le superiori o scuole esterne di formazione professionale.  27 giovani frequentano l’università statale che è adiacente al villaggio e riescono a procurarsi il denaro per la iscrizione svolgendo lavori al Villaggio, anche come tutors per gli altri ragazzi.

4 ragazzi che hanno terminato gli studi lavorano al Villaggio come insegnanti  e 2 sono impiegati in lavori manuali, in cucina, pulizia o manutenzione.

La nostra associazione contribuisce economicamente con un versamento mensile di 7.800 euro per il mantenimento dei ragazzi. Questo importo copre oltre la metà del fabbisogno. Per il resto delle spese siamo impegnati da anni nella creazione di imprese sociali il cui reddito è destinato completamente al Villaggio, sia in forma monetaria per i prodotti venduti, che in natura, per quelli consumati direttamente. Tra le iniziative economiche, oltre al tradizionale allevamento dei maiali e coltivazione agricola, ha un grande sviluppo la produzione di filetti di pesce, consumati in parte dai ragazzi, ma soprattutto venduti sul mercato. Ora le vasche di allevamento sono 4 ed il ciclo produttivo parte dalla fecondazione delle uova fino alla macellazione. Anche la produzione agricola nella zona adiacente al Villaggio e nelle farm contribuisce a una buona parte delle necessità alimentari dei ragazzi. Il Villaggio e la nostra associazione intendono coltivare razionalmente due farm esterne di grandi dimensioni e stanno studiando piani di irrigazione e coltivazione che implicano un sostanzioso finanziamento, attualmente non disponibile.

Il Villaggio raccoglie inoltre fondi da donatori europei e americani, generalmente dedicati a progetti specifici di ampliamento e miglioramento, che i nostri volontari realizzano durante le varie missioni (febbraio, agosto e novembre), come il padiglione sanità di 1000 mq, realizzato su due piani e dotato di servizi igienici, docce e lavanderia.

Durante il 2018 i nostri volontari, con l’aiuto di maestranze locali, hanno costruito una casa di accoglienza per ospitare i volontari o i sostenitori in visita al Villaggio. E’ nel perimetro del Villaggio e può ospitare fino a 26 persone, oltre al sottoscritto, a Padre Francis e a tre collaboratori locali. Ciò permetterà ai volontari di soggiornare in un ambiente migliore, a contatto con il Villaggio, con risparmio sui tempi di trasferimento e sui costi di pernottamento.

Durante la prossima missione di febbraio/marzo verranno messi in funzione i pannelli fotovoltaici donati da nostri sponsor; ciò consentirà al Villaggio la completa indipendenza energetica.

Altri progetti

L’Associazione ha deciso di collaborare con la Congregazione belga dei frati Scheppers per la costruzione di un villaggio in Burundi, destinato a ospitare ed educare circa mille ragazzi profughi di etnia Tutsi rifugiati in Tanzania durante i disordini razziali.
La nostra attività consisterà nella consulenza progettuale e costruttiva, nel procurare i beni di origine europea e nell’assistere la Congregazione nell’approvvigionamento dei materiali reperibili in Kenya. Non è esclusa la partecipazione dei nostri volontari alla costruzione, compatibilmente con le altre priorità.

E’ stato inoltre deciso di aiutare il frate francescano italiano Franco Manenti nella progettazione e nella raccolta fondi per la costruzione dell’ospedale San Francesco a Narok, nel Sud-Ovest del Kenya. Inizialmente verrà realizzato il reparto maternità.

Tra le iniziative di raccolta fondi ricordo la ormai consueta iniziativa Rice for Life, ossia la vendita di riso Carnaroli in occasione delle festività di Natale o in altre occasioni particolari, che contribuisce a finanziare almeno una mensilità di sostegno al Villaggio.

Vi invito ad inviare i vostri suggerimenti ad amicisanfrancescoonlus@gmail.com , il volontario incaricato provvederà a prendere in carico quanto esposto e fornirvi tempestivi aggiornamenti.

Ringrazio tutti per la vostra amicizia, fiducia e sostegno e chiedo il vostro contributo, anche sotto forma di suggerimenti, per migliorare l’efficacia della nostra azione.

 

Osnago, 4 febbraio 2019

ASSOCIAZIONE AMICI DI SAN FRANCESCO – ONLUS

Giancarlo Magni

(Presidente)

HOSPITALITY HOUSE!

UNA STRUTTURA di ACCOGLIENZA nel VILLAGGIO ST. FRANCIS PER FAR SENTIRE I NOSTRI VOLONTARI E SPONSOR SEMPLICEMENTE A CASA!

Lo scopo di questo progetto appena ultimato è di offrire a volontari, sponsor ed amici una casa dove poter alloggiare durante la permanenza al Villaggio St. Francis.

In questo modo, sarà possibile vivere a stretto contatto con i piccoli ospiti del St.Francis ed approfondire la conoscenza della routine del Villaggio e delle persone che vi lavorano costantemente.

Avendo una visione più completa della vita quotidiana al St. Francis Children Village, chi sceglie di sostenerci potrà comprendere più a fondo i progetti che proponiamo e cogliere lo spirito che anima la nostra Associazione.

Ecco, dunque, come si presenta la nostra HOSPITALITY HOUSE a lavori terminati!

 

Hospitality House al St. Francis Children's Village

 

La casa è composta da un salone centrale con cucina e dispensa, da un locale lavanderia e da 10 camere da letto con bagno (5 stanze per lato), per un totale di circa 30 posti letto. In questo modo, siamo in grado di ospitare, oltre ai volontari e agli sponsor, anche tutti coloro che sono semplicemente interessati a conoscere i nostri progetti.

Nella stessa struttura sono presenti, inoltre, gli alloggi per Padre Francis, Nicholas ed Amina, che rimangono al Villaggio tutto l’anno.

 

Hospitality House

 

Ringraziamo di cuore gli sponsor, gli operai del posto e gli instancabili volontari che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto!