08-2010: Resoconto vacanza – lavoro


Siamo partiti in circa 40, perlopiù ragazzi e ragazze.
Eravamo un gruppo numeroso, ma ben assortito… tutti con una gran voglia di fare, lavorare, scoprire luoghi e conoscere gente nuova!
Arrivati per la prima volta al St. Francis Children Village , stanchi, dopo ore e ore di volo e di matatu, siamo subito rimasti colpiti dall’energia e dall’entusiasmo dei bambini del villaggio, che ci hanno accolti con enormi
sorrisi.
Si trascorreva molto tempo con i bambini del villaggio, la maggior parte dei quali aveva subito un trascorso difficile di vita in strada, tra droghe e colla.
Per questo motivo ci era richiesto di mantenere un comportamento rispettoso, senza creare legami particolari, di preferenza, con i bambini, che altrimenti al nostro ritorno si sarebbero sentiti orfani e persi.
I LAVORI CHE ABBIAMO PORTATO A TERMINE: “PROGETTO MAIALI”
Al villaggio sono state realizzate delle celle in cui vivono dei maiali. Qui vengono nutriti e accuditi, per poi essere macellati per produrre carne (nutrimento essenziale per l’alimentazione) per tutti i bambini del villaggio e
non solo!
Lo scopo infatti è anche quello di far sì che il St. Francis riesca ad autosostenersi economicamente, vendendo la carne anche al di fuori e creando quindi anche occupazione all’interno dell’area del villaggio.
I volontari, infatti, devono contribuire e cooperare per migliorare la vita dei bambini di strada senza creare assistenzialismo, che potrebbe danneggiarli.
Nell’agosto 2010 abbiamo compiuto delle operazioni di miglioramento della “zona maiali” come per esempio la realizzazione di una rampa per il trasporto del mangime, il rifacimento della pavimentazione di alcune celle dei maiali e di alcuni abbeveratoi.
In quel periodo abbiamo anche avuto la fortuna di assistere ad un parto di una scrofa che ha dato alla luce tanti piccoli maialini.
In un’altra zona del villaggio, una parte di un edificio è stata adibita a zona macelleria. Lì di fronte abbiamo realizzato un muretto di sostegno per una tettoia, che ora percorre tutta la facciata dell’edificio.
“ALTRI LAVORI REALIZZATI ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO”
Un giorno, al villaggio, è arrivato il nuovo generatore con un container, perchè il precedente e anche quello di riserva erano bruciati nel giro di poco tempo.
Abbiamo quindi provveduto al posizionamento del generatore.
In seguito abbiamo ricavato una stanza per il quadro elettrico, in modo tale da poter creare uno spazio che si potesse chiudere.
Abbiamo inoltre verniciato di blu tutte le travi in acciaio presenti nel refettorio e anche quelle della tettoia esterna.
“LA CLINICA MOBILE”
In una zona non lontana dal villaggio, 2 minuti a piedi, era installata la clinica mobile.
Nel 2010 erano presenti un dentista, un tecnico di radiologia e altri assistenti.
Qui vi erano tutte le attrezzature necessarie all’estrazione di denti e ad altre operazioni odontoiatriche. Erano disponibili anche macchinari per ecografie e radiografie.
La gente si recava alla clinica mobile per farsi visitare e quando arrivavano, ritiravano un numerino in modo da rispettare il proprio turno.
E’ stata un’esperienza ricca di emozioni e stimoli: siamo entrati in contatto con realtà diverse e nuove,
abbiamo sperimentato la stanchezza e la fatica dopo il lavoro, abbiamo conosciuto bambini che sciolgono il cuore e la bellezza, ma anche la difficoltà di vivere in gruppo, abbiamo visto paesaggi e scenari davvero unici.